Passignano sul Trasimeno

Centro turistico di aspetto pittoresco, situato sulla sponda settentrionale del lago, e’ costituito in alto dal nucleo antico, cinto ancora da mura medievali, con viuzze che si inerpicano, brune case, cavalcavia e torri medievali, e da una parte moderna sulla riva, sviluppatasi, con eleganti villini nel verde, attorno agli stabilimenti balneari, molto frequentati, che la caratterizzano come una delle localita’ piu’ conosciute del turismo lacustre.

Il quartiere più antico della città ha conservato intatto il suo aspetto di borgo fortificato, come si può vedere ancora oggi racchiuso nel circuito delle mura medievali. Sono sopravvissute le porte e le torri delle mura, come la torre detta Torre di Ponente, che ancora oggi porta lo stemma del Comune. La Rocca sorge nel punto più alto del paese: costruita nel V-VI secolo, fu successivamente ampliata e trasformata. Tra gli edifici di importanza artistica si segnalano la Chiesa di San Cristoforo, antica chiesa parrocchiale costruita prima dell'anno 1000 d.C. sui resti di un antico tempio pagano, la quattrocentesca Chiesa di San Rocco e la Chiesa di San Bernardino. Da vedere anche l'imponente Santuario cinquecentesco della Madonna dell'Oliveto, che conserva eccellenti dipinti e sculture come la Madonna col Bambino in pietra arenaria di Ascanio da Cortona. Di particolare interesse è il Museo della Barca, dove sono esposte varie imbarcazioni provenienti dal Lago Trasimeno, dal Lago di Piediluco, dal Padule di Fucecchio oltre al "Fassoi", una barca realizzata con piante dello stagno di Cabras in Sardegna.

Merita una visita il vicino e delizioso paesino di Castel Rigone, con una splendida vista sul lago Trasimeno, dove si trova il Santuario della Madonna dei Miracoli, considerato un capolavoro del Rinascimento umbro.

Altri luoghi interessanti da visitare sulle colline circostanti sono i ruderi della Villa romana delle Quarantaia, una villa rustica del I secolo d.C., e l'antico Castello di Monteruffiano. Poco fuori Passignano si trovano anche la Chiesa di San Vito del XII secolo e la seicentesca Villa dei marchesi Bourbon di Sorbello a Pischiello. L'intera zona è ricca di luoghi di interesse ambientale: da Passignano partono regolarmente battelli per l'Isola Polvese e l'Isola Maggiore, dove si possono visitare la Chiesa romanica di San Salvatore, costruita nel XII secolo, e la Chiesa di San Michele Arcangelo (XIV secolo).

IL GAMAY DEL TRASIMENO

Il Gamay del Trasimeno è un vitigno a bacca nera che fa parte della famiglia del Cannonau, del Grenache, ed è coltivato nella zona del lago Trasimeno.
Vinificato in purezza produce vini estremamente interessanti: ha un ampio profumo, colore rosso, sapori di mandorla amara, frutta secca, ciliegia, frutti a bacca rossa (lampone, amarena, prugna, mirtillo e fragola), talvolta floreali di violetta e rosa.
Insomma, un fiore all’occhiello lungo la “Strada del Vino Colli del Trasimeno”, rappresentativa di un territorio di importanti produzioni. La zona della DOC Colli del Trasimeno comprende i comuni di Castiglione del Lago, Magione, Paciano, Panicale, Passignano, Tuoro, e in parte quelli di Città della Pieve, Corciano, Perugia e Piegaro. Borghi di raffinata bellezza, puntellati da case di pietra e splendide piazze, ideali per gustare un buon calice della zona, magari in abbinamento a golose pietanze del posto; dal pesce di lago con regina in porchetta, brustego e tegamaccio, alla fagiolina (legume tipico della zona, molto piccolo e saporito, di forma allungata e di color crema), dalla torta al testo farcita con erbette ai Travioloni (ravioli ripieni di ricotta e fagiolina).

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ricette della zona

INGREDIENTI:

persici reali, persici trota o lucci (circa 1 kg di pesce fresco)
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
poco aceto
limone


PREPARAZIONE:

Mettere il pesce fresco – senza squamarlo nè togliere le interiora – su una griglia o rete metallica. Con delle canne secche poste al di sotto della gratella accendere un fuoco facendo in modo che sporgano anche all’esterno. Per cuocere omogeneamente tutto il pesce (abbrusticamento), mentre il fuoco brucia muovere le canne in senso orizzontale. Il tempo di cottura (di media servono almeno 5-6 minuti per ciascun lato) dipende dalle dimensioni dei pesci. Al termine dell’”abbrusticamento”, il pesce risulta completamente nero all’esterno: questo tipo di cottura conferirà al pesce il tipico sapore affumicato e un po’ amarognolo.

Prima di essere condito, ogni pesce deve essere raschiato con un coltello o con una spugnetta metallica per togliere le squame bruciate,  e solo al termine di questa operazione si pulisce per ottenere dei filetti. Disporre i filetti sui piatti da portata e condirli con sale e pepe, un po’ di aceto e abbondante olio evo. A piacere, si può aggiungere anche del limone


ABBINAMENTO:

Gamè del Trasimeno

INGREDIENTI:

Carpa Regina 2 kg ca.
Aglio
Rosmarino
Finocchio selvatico
Olio
Aceto di vino
Sale
Pepe


PREPARAZIONE:

Preparare un battuto con aglio, rosmarino, finocchio selvatico, olio e aceto.
Pulire e desquamare e eviscerare la regina, incidere in vari punti la carne della regina e inserire il condimento sia nei tagli praticati che nella  pancia eviscerata del pesce lasciandola marinare tutta la notte.

Il giorno seguente cuocere in forno a 180° C per circa 2 ore


ABBINAMENTO:

Gamè del Trasimeno riserva