Cortona

Cortona, adagiata sulle montagne tra la Valdichiana e la valle del Tevere, fu un centro molto importante della civiltà etrusca, e questi antichi insediamenti rimangono al centro dell'identità della città. Due chilometri delle mura etrusche, che risalgono al V secolo a.C., sono ancora oggi in piedi.

Il centro storico ha iniziato a prendere la sua forma moderna nel XIII secolo, con la fondazione del Palazzo Comunale, del municipio, nel 1241, della Chiesa di San Francesco nel 1245 e del Palazzo del Popolo nel 1250.
Nel 1258 fu costruita l'imponente Fortezza del Girifalco su fortificazioni risalenti all'epoca etrusca. Tuttavia, la fortezza ha acquisito l'aspetto attuale nel XVI secolo, dopo molte modifiche e aggiunte. Offre al visitatore un'eccezionale vista panoramica sulla pianura circostante ed è spesso utilizzata per l'avvistamento di incendi.
La Cattedrale risale a qualche secolo dopo. La costruzione iniziò nel 1456 sul sito dell'antica chiesa parrocchiale di Santa Maria. Nel 1480 l'architetto senese Francesco di Giorgio Martini costruì il Santuario della Madonna delle Grazie al Calcinaio, appena fuori città.

La città di Cortona è ricca di musei e di opere d’arte. Il Museo dell'Accademia Etrusca è sicuramente da visitare, perché presenta molti reperti unici. Altrettanto affascinante è il Museo Diocesano, che custodisce pregevoli tesori artistici, come l'Annunciazione del Beato  Angelico, la Madonna in gloria di Bartolomeo della Gatta e la Deposizione di Luca Signorelli. Il Parco Archeologico e l'Abbazia di Farneta, sono altri due siti da non trascurare.
L'estate è un ottimo periodo dell'anno per visitare Cortona, perché la città ospita Cortona On The Move, festival della fotografia moderna, da metà luglio all'inizio di ottobre. I partecipanti al festival potranno godere di fotografie di altissima qualità provenienti da tutto il mondo.

IL SYRAH

Il vitigno syrah è tra i più coltivati al mondo, tuttavia le sue origini sono ancora misteriose. Si narra che le prime barbatelle di syrah siano state portate in Francia da alcuni Cavalieri di ritorno dalle Crociate in Terrasanta e messe a dimora sulla famosa collina di Hermitage nella valle del Rodano. Sicuramente il vitigno è originario dell’area caucasica o del Mediterraneo orientale. Nei corso dei secoli ha trovato il suo habitat ideale sulle ripide sponde della valle del Rodano. Una zona caratterizzata da un clima continentale, con estati molto calde, mitigate dal fresco vento mistral. Dalla Francia, il vitigno si è poi diffuso in molte zone d’Europa e soprattutto nel Nuovo Mondo. In Italia la syrah è coltivata con buoni risultati in molte Regioni. In particolare, nella campagna di Cortona è presente da molto tempo, tanto da meritarsi anche una Denominazione d’Origine Controllata con menzione del vitigno.

L’uva syrah arriva a maturazione piuttosto tardi e per ottenere vini di qualità, bisogna coltivarla con basse rese e grande attenzione alle curve di maturazione. Il vino ha un colore rosso intenso. Il profilo olfattivo è affascinante, con profumi floreali, di frutta rossa, spezie e la caratteristica nota di pepe nero. Al palato è ampio, complesso, con aromi terziari, che con il tempo prendono il sopravvento sulle note fruttate, donando al vino una serie di sfaccettature molto eleganti. La trama tannica è ben integrata e il grado d’acidità molto equilibrato.

Il Cortona Syrah a tavola trova i migliori abbinamenti con arrosti, grigliate, carni allo spiedo, agnello al forno e selvaggina.

Condividi su


ricette della zona

INGREDIENTI:

400 g Pappardelle
500 g Lepre
1/2 Cipolla
1 Sedano
1 Carota
1 Aglio a spicchi
1 kg Pomodori
50 cl Vino rosso
2 cucchiai Olio di oliva extravergine
Sale q.b.
Pepe q.b.
Pecorino a piacere
Parmigiano a piacere


PREPARAZIONE:

Mettere a rosolare il sedano, la cipolla, la carota, lo spicchio di aglio, aggiungere la lepre disossata, lasciarla prendere colore, aggiungere il vino rosso, farlo evaporare e aggiungere i pelati. Farlo bollire un'ora.

Cuocere le pappardelle a parte con acqua già salata e farle mantecare con il sugo.


ABBINAMENTO:

Cortona Syrah DOC