Assisi

Assisi è una città per adatta per vagabondare ed esplorare. I suoi vicoli stretti e scoscesi sono pittoreschi e celano molte sorprese: un ristorante nascosto, un affresco sbiadito, una vista mozzafiato. Qualche oliveto é disseminato qua e là tra le scale e i tetti, dove gatti timidi si offrono alla vista dei passanti.
Non è necessario essere un pellegrino per apprezzare Assisi, ma aiuta se si ha un certo interesse per le chiese. Per centinaia di anni Assisi è stata dominata dalla figura semplice ed umile di San Francesco, i cui seguaci hanno riempito la cittadina di chiese, monasteri e santuari. Ovunque si guardi ad Assisi, si trova un'altra bella chiesa, per lo più costruita nella graziosa pietra rosa che definisce l'aspetto della città, e che contiene opere d'arte e alcune reliquie francescane. La più grande di queste, naturalmente, è la Basilica di San Francesco, l'importante chiesa a due piani costruita in onore dell'umile santo, che giace nella cripta. Il piano inferiore è il più antico e suggestivo, con vetrate e affreschi attribuiti a Giotto, Cimabue e Simone Martini. La chiesa superiore è stata danneggiata più gravemente dai terremoti, ma è luminosa e ariosa e si possono ancora ammirare i colorati affreschi di Giotto, Cimabue e altri.

Numerose sono le altre chiese di Assisi, tra le più belle la Basilica di Santa Chiara, la seicentesca Chiesa Nuova, una piccola chiesa costruita sopra la presunta casa natale di San Francesco, e San Pietro, che ha un interessante museo sotterraneo con vari reperti e alcuni resti romani. Nella cripta di Santa Maria Maggiore sono visibili i resti di un'altra casa romana. I dipinti murali provenienti da questi scavi sono visibili nel piccolo museo della città, appena fuori Piazza del Comune, che merita una visita. Oltre ai reperti archeologici della zona, il museo dà accesso ad un lungo tunnel che corre proprio sotto la moderna piazza. Qui si può passeggiare sulla superficie originale del Foro Romano della città e vedere la base del Tempio di Minerva che ancora oggi domina il cuore della città (le sue colonne sono oggi la facciata della chiesa di Santa Maria sopra Minerva, che ha una bella galleria blu e oro).

La via principale della città è la via San Francesco, che dalla Basilica si snoda fino alla Piazza del Comune. Lungo il percorso si trovano molti edifici interessanti, tra cui l'Oratorio dei Pellegrini, affrescato, e la Pinacoteca Comunale. Quest'ultima contiene una serie di interessanti dipinti e affreschi, molti dei quali decoravano le pareti e le porte di Assisi.
Per la migliore vista sulla città, seguire le indicazioni per la Rocca Maggiore, la grande rocca che sovrasta Assisi. Oltre alla città stessa, si gode di una vista spettacolare sulla pianura, sulle colline e sulle valli circostanti. Se avete voglia di una passeggiata più impegnativa, potete risalire le pendici boscose del Monte Subasio. Da piazza Matteotti, in cima al paese, si sale fino alla porta di Porta Cappuccini, all'interno della cinta muraria, dove si trova la mappa del parco del Monte Subasio, il sentiero sterrato e la strada che porta all'Eremo delle Carceri, l'eremo nel bosco dove San Francesco si ritirò per la preghiera. Vicino a Piazza Matteotti si può visitare anche la stradina curva che ricalca la forma dell'antico anfiteatro romano di Assisi.

Santa Maria degli Angeli, vicino alla stazione ferroviaria, è descritta come un sobborgo di Assisi, ma è davvero un insediamento distinto. Piacevole, ma senza il fascino della Assisi storica, la città ha un paio di punti di interesse. La Basilica di Santa Maria degli Angeli è una tappa importante sul sentiero di San Francesco. All'interno dell'enorme chiesa si trovano una piccola cappella, la Porziuncola, antico luogo di culto benedettino che San Francesco fece sua, e la Cappella del Transito, che segna il punto in cui il santo morì. Seguendo le indicazioni per il roseto di San Francesco, si passa davanti alla sorprendente vista delle colombe che nidificano su una statua di San Francesco.

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ricette della zona

La rocciata, assimilabile ad uno strudel, è un dolce tipico umbro.


INGREDIENTI:

Per la sfoglia: farina, sale, acqua, uova.

Per il ripieno: marmellata, noci, uva sultanina, pinoli, mandorle, cannella, limone, vaniglia, mele, prugne secche, fichi secchi.


PREPARAZIONE:

Impastare e stendere una sfoglia sottile sopra la quale stendere uno strato di mele tagliate sottilmente, gherigli di noci, nocciole, pinoli, uvetta e ls frutta secca, come prugne, fichi, etc…
La sfoglia ripiena viene arrotolata su se stessa e si mette in forno. Cuocere a 170° per mezz'ora, dopodiché spolverare di zucchero a velo e servire.


ABBINAMENTO:

Montefalco Sagrantino passito DOCG

INGREDIENTI:

350 g di farina 0
200 ml di acqua
10 g di lievito di birra
Sale
50 g di ciccioli


PREPARAZIONE:

Fate sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. Sulla spianatoia fate la fontana con la farina, unite i ciccioli e il sale (messo di lato, in modo da non entrare in contatto diretto con il lievito).  Versate l’acqua con il lievito, impastate bene, trasferite l’impasto in una ciotola, coprite con un panno e fate lievitare per un paio d’ore. Mettete il testo a scaldare, rovesciate l’impasto sulla tavola stendete delicatamente con le mani e mettete sul testo, bucate la superficie con una forchetta, fate cuocere per 8-10 minuti, poi girare la torta e cuocere ancora 8-10 minuti. Servire calda farcita con salumi o anche da sola.


ABBINAMENTO:

Montefalco rosso riserva