Spello

In pittoresca posizione sull’estremo declivio meridionale del monte Subasio, protesa verso Foligno, presenta un aspetto antico e suggestivo, dovuto alle sue vie silenziose e fiorite e ai tanti monumenti di epoche diverse, dall’antica Roma alle chiese rinascimentali con preziosi affreschi, attestanti il suo glorioso passato. Da lontano, il borgo medievale di Spello sembra fondersi con il colle che adorna. Piccole case in pietra che punteggiano la campagna umbra formano questa affascinante città. Solo occasionalmente i turisti si fermano a Spello; non fa parte del "solito" itinerario di viaggio degli stranieri. È uno di quei luoghi che, se ti capita di passare in auto, ti senti obbligato a scoprire con una deviazione.

Spello è un piacere per chi ama camminare. Tre archi romani in pietra ben conservati formano i punti d'ingresso alla città, Porta Venere, con le sue torri, Porta Urbica e Porta Consolare. Una volta entrati, le strade acciottolate serpeggiano dentro e fuori da misteriosi vicoli che conducono a semplici ma eleganti case in pietra.

Per gli amanti dell'arte, Spello è nota per i suoi meravigliosi affreschi del Pinturicchio - raffiguranti scene del Nuovo Testamento - che si trovano nella chiesa di S. Maria Maggiore del XII secolo.
La primavera e l'estate sono i periodi migliori per visitarla. I gerani in vaso sono in fiore e i muri di arida pietra si trasformano in masse di rosso.

È anche il periodo della famosa festa dell'Infiorata. È l'unico momento in cui i turisti, per lo più italiani, scendono a Spello. L'Infiorata è una festa religiosa che si svolge per il Corpus Domini, a giugno: in questa occasione le strade principali di Spello sono tappezzate di arte floreale con immagini raffiguranti figure religiose o ornamenti. Petali di migliaia di fiori di diversi colori ed erbe aromatiche vengono utilizzati per creare arte pedonale. Queste aree sono delimitate e, dopo una settimana di preparazione,le immagini sono allestite per le strade in una sola notte. Lo stesso giorno una processione religiosa passa sopra le immagini che adornano le strade. È davvero una delle feste più semplici ma spettacolari che si possano trovare in Italia.

Se volete vivere il fascino di un piccolo borgo italiano e vivere come un locale per qualche giorno, allora Spello è una bella alternativa ai luoghi più conosciuti come Assisi e Perugia, che sono vicini.

Il paese è famoso per la produzione di olio nelle cultivar di moraiolo, frantoio e leccino, vino, legumi, cereali, cipolle e zafferano.

Condividi su


ricette della zona

INGREDIENTI:

100 g lenticchie secche
100 g fagioli cannellini secchi
50 g fagioli rossi secchi
250 g di cereali misti
1 cipolla
50 g pancetta affumicata
250 ml brodo vegetale
sale
olio extravergine d’oliva


PREPARAZIONE:

Mettete in ammollo i legumi per 24 ore, poi scolateli e cuoceteli in acqua bollente salata, cuoceteli in pentole separate perché hanno diversi tempi di cottura. A cottura ultimata scolateli e metteteli da parte. Cuocete anche i cereali in acqua salata, scolateli e metteteli da parte.
Ora tritate la cipolla e fatela soffriggere in una pentola (meglio se di coccio), dopo un paio di minuti aggiungete la pancetta tritata sottilmente. Dopo altri 2 minuti versate i legumi, i cereali e il brodo, e fate cuocere tutto per altri 15 minuti.
Servite la pietanza ben calda accompagnata con dei crostoni tostati.


ABBINAMENTO:

Torgiano rosso riserva DOCG