Magione

La cittadina medievale di Magione si trova vicino al lago Trasimeno, circondata da meraviglie ambientali del tutto particolari ed uniche nel loro genere, che accrescono notevolmente la bellezza dell'abitato, già di per se affascinante.
Sotto il profilo storico, sono presenti testimonianze dell'esistenza del paese già nella seconda metà del XI secolo, nel momento in cui Magione era conosciuta con il nome di Pian di Carpine. In seguito furono numerosi gli avvenimenti che interessarono il centro, in particolar modo quelle che riguardarono lo Stato della Chiesa.

Moltissimi secoli fa la cittadina veniva citata come Pian di Carpine grazie alla presenza di una specie vegetale ormai scomparsa: la betulla dal fusto bianco, utilizzata come emblema del comune di Magione. Passeggiando lungo le vie dell'abitato, avremo la possibilità di ammirare la Parrocchiale, elegante edificio sacro del XVI secolo, la Chiesa della Madonna delle Grazie, tipico esempio di arte medievale, e soprattutto il Palazzo Comunale, costruzione ricca di opere e dipinti di pregevole fattura, e da ultimo il Castello dei Cavalieri, dimora dell'ordine dei Cavalieri di Malta perfettamente conservata.

Magione si trova in un territorio ricco di piccoli paesini: fra i maggiori possiamo ricordare Sant'Arcangelo, Montecognola e Montemelino, in un miscela di viste e panorami particolari ed unici capaci di fondere storia ed ambiente.
Caratteristica cittadina umbra, Magione si presenta come uno dei territori maggiormente noti della regione, caratterizzandosi come un incantevole meta, ricca di bellezze architettoniche. Il borgo si erge sulle costa orientale del Lago Trasimeno, fra scenari naturalistici affascinanti. Particolarmente curiosa sarà la visita al Museo della Pesca luogo di tutela del meraviglioso ecosistema del lago Trasimeno dove si imparerà a conoscere la storia e la cultura dei pescatori.

IL GAMAY DEL TRASIMENO

Il Gamay del Trasimeno è un vitigno a bacca nera che fa parte della famiglia del Cannonau, del Grenache, ed è coltivato nella zona del lago Trasimeno.
Vinificato in purezza produce vini estremamente interessanti: ha un ampio profumo, colore rosso, sapori di mandorla amara, frutta secca, ciliegia, frutti a bacca rossa (lampone, amarena, prugna, mirtillo e fragola), talvolta floreali di violetta e rosa.
Insomma, un fiore all’occhiello lungo la “Strada del Vino Colli del Trasimeno”, rappresentativa di un territorio di importanti produzioni.

La zona della DOC Colli del Trasimeno comprende i comuni di Castiglione del Lago, Magione, Paciano, Panicale, Passignano, Tuoro, e in parte quelli di Città della Pieve, Corciano, Perugia e Piegaro. Borghi di raffinata bellezza, puntellati da case di pietra e splendide piazze, ideali per gustare un buon calice della zona, magari in abbinamento a golose pietanze del posto; dal pesce di lago con regina in porchetta, brustego e tegamaccio, alla fagiolina (legume tipico della zona, molto piccolo e saporito, di forma allungata e di color crema), dalla torta al testo farcita con erbette ai Travioloni (ravioli ripieni di ricotta e fagiolina).

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ricette della zona

INGREDIENTI:

600 gr filetti di persico
600 gr fagiolina del Trasimeno
Aglio 3 spicchi
sale e pepe q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Pane abbrustolito in fette


PREPARAZIONE:

Lessare la fagiolina con poca acqua
Pulite, lavate e sfilettate il persico, lasciandolo sgocciolare per bene. In una padella molto capiente mettere olio e aglio e far soffriggere leggermente.
Aggiungere i filetti di persico e far cuocere a fuoco lento
Aggiungere la fagiolina precedentemente lessata.
Accompagnare con le fette di pane abbrustolito da usare a mo’ di bruschetta (condite a piacimento con aglio) da condire con la fagiolina. Aggiungere dopo la cottura dell’olio a crudo a piacimento.


ABBINAMENTO:

Gamay del Trasimeno