Norcia

Situata al margine dell’estesa e fertile piana di S. Scolastica, nel cuore degli Appennini, la cittadina e’ circondata da un anfiteatro di montagne verdeggianti nelle quali si aprono scenari maestosi quali il Pian Grande di Castelluccio che d’estate si accende dei colori di migliaia di fiori gialli, blu e rossi. Patria di S. Benedetto, patrono d’Europa, ha un importante patrimono d’arte e di memorie storiche legate in buona parte all’opera del santo.

LA LENTICCHIA DI CASTELLUCCIO

La storia di questo prezioso legume è antichissima. È coltivato da sempre sui piani carsici di Castelluccio, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ad un’altezza di circa 1.500 metri. La quantità prodotta in media all’anno è limitata. Questo la rende un prodotto di nicchia. Grazie alle condizioni climatiche piuttosto rigide in cui nasce, la lenticchia di Castelluccio è l’unico legume che non ha bisogno di essere trattato per la conservazione perché non è attaccata dal tonchio, insetto le cui larve si nutrono dei legumi.
La lenticchia di Castelluccio possiede delle notevoli qualità nutritive: tutte le sue proteine, vitamine, fibre e sali minerali a rendono ottima per chi necessita di una dieta ricca di ferro, potassio e fosforo, povera di grassi e molto nutritiva. Un’altra caratteristica importante della lenticchia di Castelluccio è la buccia sottile e tenera che consente direttamente la cottura senza ammollo, riducendo notevolmente tempi di preparazione. 


ricette della zona

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

500 gr Penne rigate
4 salsicce fresche di Norcia
250 gr di panna da cucina
80 gr di formaggio Norcia Stagionato
Tartufo nero (opzionale)

 

PREPARAZIONE:

Sbriciolare le salsiccie e lasciarle cuocere in una padella. Aggiungere la panna lasciandola ritirare. A cottura ultimata condire con la preparazione la pasta aggiungendo a piacimento il formaggio grattugiato. Aggiungere quindi il tartufo nero a scaglie o grattugiato a discrezione per dare un tocco finale al piatto (opzionale).