Pienza

Questa amena cittadina situata nel cuore della Val D'Orcia è considerata l'incarnazione dell'utopia rinascimentale della città ideale. Ancora oggi comunica al mondo i canoni urbanistici del Rinascimento per l'organizzazione razionale degli spazi e delle prospettive di piazze e palazzi cinquecenteschi. Le prospettive geometriche, le impressionanti volumetrie della Cattedrale e del palazzo Piccolomini, l'accurato riempimento degli spazi al centro del vecchio borgo medievale rappresentano una notevole testimonianza del genio architettonico dell'epoca.

IL PECORINO DI PIENZA

Il pecorino di Pienza è un formaggio a pasta dura è che viene ottenuto da latte di pecora di razza sarda, poiché in passato i contadini della Sardegna, esperti nella produzione di pecorino, si trasferirono in Toscana con le pecore, tramandando la propria abilità artigianale e facendo divenire questo territorio un punto di riferimento per la produzione casearia.

Le tipologie principali sono due: rosso semistagionato, colorato con succo di pomodoro come rivestimento protettivo, e il pecorino stagionato, che ha la crosta colorata di nero.
Per produrlo si usa il caglio di vitello anziché di capretto, per questo non è piccante come altri tipi di pecorino.
Le forme sono fatte stagionare per almeno 90 giorni in barriques di legno di rovere, che conferiscono al formaggio sentori di vinacce. Se la stagionatura è di 30 giorni il pecorino è definito fresco, è a pasta molle ed è ideale come formaggio da sciogliere oppure cotto alla griglia.
Il pecorino semistagionato (da 2 a 5 mesi) ha un sapore rotondo e la sua crosta è trattata con olio di oliva, mentre quello più stagionato può essere gustato in abbinamento con l’aceto balsamico, del miele o delle confetture, oppure si può grattugiare. Esistono, inoltre, varietà più pregiate come il pecorino nero, dal sapore asciutto e delicato, quello stagionato in orci di terracotta e avvolto in foglie di noce, quello stagionato in una grotta scavata nel tufo. Questo procedimento di stagionatura, che dura 4 mesi, dà al pecorino un aroma inconfondibile, distinto dalle altre tipologie.