Orvieto

Adagiata in singolare posizione sul ripiano di una rupe tufacea dalle pareti a picco, emergente come un’isola dalla pianura del fiume Paglia, e’ una delle piu’ interessanti citta’ d’Italia per i suoi valori ambientali, le importanti testimonianze dell’epoca etrusca (celebre la necropoli del Crocefisso del Tufo), il suggestivo aspetto medievale in gran parte conservatosi nei suoi quartieri, il ricchissimo patrimonio d’arte che ha la sua massima ed eccezionale espressione nello splendido Duomo, monumento celebre in tutto il mondo.

L'ORVIETO CLASSICO

La tradizione vitivinicola di questa zona è antica come poche altre, e le incredibili cantine sotterranee, scavate nella roccia vulcanica, sono uno spettacolo unico. 
L’Orvieto classico è un vino secco, ottimo da tutto pasto a base di pesce, ma anche con strangozzi (o stringozzi), pomodori ripieni, lumache in porchetta e formaggi freschi.

L’Orvieto classico ha anche una sua variante dolce: fatto con uve surmature attaccate dalla muffa nobile (Botrytis cinerea), che gli regala caratteri unici di concentrazione ed eleganza. Il colore diventa giallo dorato e dotato di grande luminosità, e il bouquet è intenso, elegante e avvolgente. Il sapore è dolce e vellutato, sapido e caratterizzato da una lunga persistenza aromatica (PAI), che si abbina perfettamente ad antipasti di foie gras, formaggi caprini, erborinati e piccanti e pasticceria secca. Può essere anche un ottimo vino da meditazione.


ricette della zona

Ingredienti per 4 persone:

300 gr. fagioli secondi del piano (oppure cannellini secchi),
300 gr. di cotenne di prosciutto,
1 osso di prosciutto,
300 gr. di pomodori pelati,
1 cipolla,
1 spicchio di aglio,
1 foglia di alloro,
1 ciuffo di prezzemolo,
1 rametto di basilico,
4 cucchiai d’olio extravergine,
sale e pepe

Preparazione:

Lasciare per una notte i fagioli a bagno in acqua fredda; scolarli e metterli in una pentola con un osso di prosciutto ben lavato e l’alloro. Coprire d’acqua e cuocere per 30 minuti. Fiammeggiare le cotenne, raschiarle e sbollentarle. Quindi aggiungerle ai fagioli dopo averle tagliate a listellini e lasciare cuocere per un'ora. Passato questo tempo, fare imbiondire un trito di cipolla, aglio, prezzemolo in un tegame con l’olio, unire i pomodori tritati, il basilico, un pizzico di sale e una spolverata di pepe e lasciare addensare il sugo per circa ¼ d’ora a fuoco moderato. Sgocciolare i fagioli e le cotiche, e dopo aver eliminato l’osso del prosciutto scarnificato e l’alloro, metterli in una casseruola con il condimento preparato; bagnare con un mestolo del liquido di cottura dei legumi, regolare di sale e pepe, mescolare e fare cuocere per 30 minuti.

Servire ed accompagnare con un Orvieto Classico DOC