Todi

Interessante centro d’arte di aspetto medievale, in magnifica posizione panoramica su un alto colle dominante la valle del Tevere, vanta un illustre passato ed e’ noto per i resti etruschi e romani, per i palazzi, le chiese e il suggestivo carattere ambientale. Vie anguste e tortuose, brune case, archi di scarico, piccoli pozzi medievali nelle strade, dislivelli che creano prospettive varie e viste improvvise di monti e colli lontani formano un ambiente urbano del tutto caratteristico.

IL GRECHETTO DI TODI

Il Grechetto di Todi, ottenuto dall’omonimo vitigno, è originario della Magna Grecia e venne introdotto nell’Italia centrale dagli Etruschi.
Il colore di questo vino è giallo paglierino intenso con riflessi dorati, il profumo è delicato con sentori caratteristici di mela, melone, salvia, melissa e note sgrumate; il sapore è fresco, piuttosto caldo, con buona struttura e finale leggermente ammandorlato. Si abbina bene con il risotto ai gamberi di fiume e con la frittata alle erbe campagnole.


ricette della zona

300 g circa di farina
3 uova
70 g di zucchero
300 g di miele
1 arancia
frutta candita
olio

In un contenitore montate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungete gradatamente la farina, tanta quanta ne occorre per avere un impasto morbido. Prendetene un po’ alla volta, fatene dei rotolini, tagliateli a tocchetti e modellateli a palline piccole come ceci e friggetele lentamente in una piccola casseruola a bordi alti colma di olio ben caldo. Lasciate asciugare le palline fritte su carta assorbente da cucina. Fate sciogliere il miele a bagnomaria, metterlo in una casseruola, aggiungete le palline di pasta, la buccia grattugiata dell’arancia e mescolate velocemente. Versate il composto su un foglio di carta da forno ben spennellato d’olio e dategli la forma di una ciambella. Decorate con i canditi a pezzetti, lasciate raffreddare e servite.